Cambiare mutuo

Cambiare mutuo

La sostituzione mutuo è una soluzione che consente a chi ha acceso un mutuo di cambiarne la formula attraverso la stipulazione di un nuovo mutuo presso un diverso istituto di credito: i motivi che possono portare alla richiesta della sostituzione possono essere i più diversi, in ogni caso è bene conoscere approfonditamente questa formula e farsi assistere da un consulente per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Si può chiedere la sostituzione mutuo ad esempio qualora si sia compiuta un’errata valutazione della propria situazione economica al momento della sottoscrizione del primo mutuo, oppure semplicemente perché le condizioni economiche sono mutate nel corso degli anni – eventualità questa assolutamente possibile dal momento che i mutui generalmente sono pensati per durare decenni.

La sostituzione mutuo consente quindi al mutuario di sostituire il proprio mutuo in essere con uno più vantaggioso rispetto alla propria situazione attuale, tramite la stipulazione di un contratto ex novo con un diverso ente creditizio in cui verranno quindi ripensate tutte le clausole: dalla durata, ai termini di pagamento, all’ammontare delle rate e all’interesse applicato.

In ciò la sostituzione è molto diversa dalla surroga, poiché quest’ultima consente di trasferire il proprio mutuo presso un nuovo ente creditizio senza costi aggiuntivi, e serve unicamente per poter godere di rate più basse per estinguere il debito residuo; la sostituzione invece comporta proprio l’accensione di un nuovo mutuo in cui cambiano tutte le caratteristiche rispetto al mutuo precedentemente stipulato.

Bisogna tenere presente che la burocrazia necessaria ad avviare la sostituzione mutuo non è da sottovalutare: bisognerà infatti stipulare un nuovo contratto con un nuovo ente creditizio; il nuovo ente impiegherà la somma derivante dal nuovo mutuo per estinguere il vecchio mutuo; verrà prodotta una nuova documentazione istruttoria e verranno effettuate nuove verifiche, tutto a carico del mutuario; il mutuario dovrà anche farsi carico di produrre un nuovo atto notarile per la stipula del nuovo mutuo; infine bisognerà cancellare l’ipoteca a garanzia del mutuo precedente e bisognerà iscriverne una diversa a favore del nuovo ente creditizio.

I costi per il richiedente sono quindi tutt’altro che irrisori, motivo per cui è consigliabile servirsi della sostituzione mutuo solo qualora si riesca con questa operazione si contempli uno di questi 3 scenari: si otterrà un risparmio considerevole; si otterrà una riduzione della rata; si aumenti l’entità del prestito. Diversamente, avvalersi della sostituzione del mutuo è sconsigliabile, anche perché il nuovo mutuo prevede obbligatoriamente un ammortamento di 18 mesi e l’importo del mutuo non potrà superare l’80% del valore dell’immobile.

Muoversi nel panorama dei mutui non è quindi semplice, motivo per cui la scelta più saggia è affidarsi ai nostri consulenti, esperti nella mediazione creditizia: contattaci subito e vieni a trovarci nella nostra filiale di Milano per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Vuoi saperne di più?

Leggi gli approfondimenti

È possibile una pre-delibera senza aver ancora individuato l’immobile?

Sì. La pre-delibera è un’analisi della banca che permette di garantire agli acquirenti una garanzia sulla concessione del mutuo.

È possibile una pre-delibera senza aver ancora individuato l’immobile?

Devo chiedere un mutuo: meglio il tasso fisso o il tasso variabile?

La risposta, come spesso accade in quesiti analoghi, è: “Dipende”.

Devo chiedere un mutuo: meglio il tasso fisso o il tasso variabile?
Matteo Carena

Contattaci per un appuntamento

Matteo Carena

+39 3203852641
matteo.carena@kiron.it
WhatsApp chat